20171008

LACRIME E APPLAUSI AL GREMITO CONCERTO PER IL PRIMO ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DEL MAESTRO SACCHI


Germana Marini - Ieri sera, sabato 7 ottobre, una folla commossa e partecipe è accorsa nella Chiesa di Pescarenico per rendere omaggio all’amatissimo M° Francesco Sacchi nel primo anniversario della sua dipartita, per il quale la fedele collaboratrice Anna Fruet ha organizzato un concerto, da lei diretto, tenuto dall’Ensemble Femminile Cum Corde di Galbiate, che ha eseguito brani armonizzati dallo stesso Sacchi.

Musicista geniale e poliedrico, egli ha lasciato di sé un’impronta indelebile, non nel territorio lecchese soltanto, bensì a livello internazionale. Incalcolabili le opere da lui firmate, tra cui due suite per voci bianche, su testi di Gianni Rodari, dal titolo “I colori dei mestieri” e “La famiglia punto e a capo”, su libretto di Carla Airoldi, nonché l’operina “Il Principe felice” di Oscar Wilde, su libretto di Carlo Del Teglio. Ultime in ordine di tempo: quella realizzata da Multimedia San Paolo “Nuova Luce”, che l’ha visto impegnato come arrangiatore in collaborazione con Sabrina Lavecchia, per la voce del Premio Award nel mondo Irenne Coronado, e la suggestiva colonna sonora de “Il mattino sorge ad est”, film girato interamente a Premana, la sapiente regia del quale si deve a Stefano Tagliaferri.
Una serata davvero emozionante, quella di ieri, nella Pescarenico ove ha sempre dimorato e che gli ha dato i natali, alla presenza di parenti, fra cui l’adorata figlia Monica e la nipote Francesca, per la quale stravedeva, che hanno ringraziato di cuore la promotrice e i partecipanti all’evento, amici, collaboratori, allievi ed estimatori.
Impediti a intervenire, invece, il figlio Antonello e la consorte di Sacchi Adila Maggioni, che ha fatto pervenire alla nipote Francesca un messaggio, pregandola di leggerlo. Struggente attestato di dedizione coniugale ed amore di una donna che, oltre a condividere con lui vita e successi, l’ha affiancato per anni nei vari tour in Italia e all’estero nella sua qualità di apprezzata cantante. Scritto che riporto integralmente: “Ciao, Franco carissimo, lo scritto che tua nipote si appresta a leggere è quello di tua moglie. Una moglie che impossibilitata ad essere presente desidera esprimerti tutto l’amore, la nostalgia e il rimpianto per un uomo indimenticabile e unico, del quale nel primo anniversario della scomparsa è sempre più viva la memoria. Gli onori a te tributati in questa circostanza dai numerosi amici e colleghi, nonché dal coro Cum Corde Ensemble femminile, diretto dall’affezionata amica Anna Fruet, mi commuovono e inorgogliscono, ma ciò di cui vado soprattutto fiera è l’essere depositaria di tante intime sensazioni, pensieri, segreti, che rimarranno miei e miei soltanto.
Insieme a Monica e Antonello ringrazio di cuore quanti ti hanno amato e sono intervenuti per testimoniarti il loro affetto, e a te che certamente godrai della perfetta beatitudine in Cielo, la supplica di vegliare costantemente su di noi e proteggerci!”.

Segnaliamo che domani, domenica 8 ottobre alle ore 21, nella parrocchiale del Caleotto di Lecco in via Baracca, si terrà un altro tributo al caro Maestro, questa volta con l’esibizione dei Cori Nives di Premana e Coro Alpino Lecchese.