20171007

L'ASVAP da 20 anni nell'aiuto delle persone adulte con disagio psichico


di Gianni Riva
LECCO - L'arte si trova in qualsiasi situazione che nessuno immagina d'incontrarla. Questo vuole dimostrare la mostra “Con il colore: sentimenti ed emozioni alla riscoperta della luce” inaugurata ieri mattina nel cortile esterno del palazzo comunale. Esposte le opere (quadri e sculture)eseguite dagli ospiti nel laboratorio artistico del centro “Il girasole” dell’associazione volontari e famigliari degli ammalati psichiatrici che ricorda i 2O anni di presenza nell'aiuto delle persone adulte con disagio psichico. L'Associazione, ora presieduta da Nadia Colombo, opera per il sostegno ai famigliari e per incontri di sensibilizzazione  sulla malattia mentale. In convenzione con l'Azienda Ospedaliera, a Giugno del 2002 è stato aperto il Centro Ricreativo 'Il Girasole' con lo scopo di offrire alle persone con disagio psichico momenti di svago, occasioni di incontro e percorsi di risocializzazione guidati da educatori e con la presenza di volontari che offrono la possibilità di pranzare e cenare in loro compagnia. L'ASVAP è sostenuta da donazioni di privati, quote associative e contributi su progetti presentati alla Fondazione della Provincia di Lecco, al Comune, alla Regione. Nel 2009 è stato realizzato un libro ASVAP contenente racconti, esperienze e testimonianze di utenti e volontari. Le opere rimangono esposte dal 6 al 20 ottobre dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 12. I lavori esposti si possono acquistare con donazioni all'associazione. "Abbiamo voluto - aggiunge il Sindaco di Lecco Virginio Brivio - ospitare questa mostra nel palazzo comunale che è la casa della comunità sensibile verso le persone che stanno soffendo il disagio mentale". La presidente Nadia Colombo. conclude: "Noi tutti, compreso i volontari che danno il loro impegno nell'assistenza, siamo vicini ai nostri malati. Ma la domanda: Quale destino avranno o malati dopo essere rimasti soli? Difficile dare risposta". All'inaugurazione della mostra sono intervenuti tra gli altri; Gianna Ceresoli nuovo responsabile dell'area malattie mentali del dipartimento sanitario dell'ospedale, Emilio Amigoni della Fondazione comunitaria del Lecchese,. Angelo Vertemati presidente di Solevol, Simona Bartolena, critica e storica d'arte, e la volontaria Sandra Cavezzi.