20171021

Non semplicemente un anno nella vita, ma una vita intera in un anno

Un entusiasmo contagioso quello trasmesso dai giovani partecipanti agli scambi annuali organizzati dai Rotary Club lecchesi durante il 2016 e il 2017.
Veri protagonisti dell’Interclub del 19 ottobre organizzato da RC Lecco, RC Lecco Le Grigne e RC Lecco Manzoni sono stati proprio loro: sette studenti dell’ultimo anno di liceo, che hanno raccontato la propria esperienza in un Paese straniero durante lo scorso anno scolastico, insieme a ragazzi dai 15 ai 20 anni che hanno usufruito delle altre opportunità offerte dai Rotary Club del nostro territorio per i giovani. Erano presenti i presidenti dei club organizzatori, Francesca Rota, Pietro Gomarabico e Nicoletta Spagnolo; coordinatori dell’evento Matteo Dell’Era e Sabrina Cogo, referenti delle attività giovanili del Rotary per l’area di Lecco, e Paola Tentori, responsabile della gestione degli studenti stranieri accolti nel nostro territorio.


Un periodo densissimo di esperienze interessanti e altrimenti impossibili: questa la sintesi delle testimonianze dei ragazzi lecchesi “espatriati”, chi in Messico, chi in Australia, chi negli Stati Uniti oppure in Francia. Un anno che fa crescere e tornare cambiati: più coraggiosi, capaci di parlare davanti a un pubblico numeroso e di farsi valere, sempre grazie al sorriso e alla capacità di essere i primi ad accogliere gli altri. Ma non solo: un’esperienza che insegna che sono le “piccole cose” quelle che danno di più e che c’è sempre un lato positivo da guardare, anche nelle difficoltà e nelle fatiche che un anno lontano da casa e dalle proprie abitudini necessariamente comporta.

E sono proprio gli usi e i costumi caratteristici del Paese ospitante ad occupare gran parte delle narrazioni dei ragazzi: dall’alimentazione, alla natura, alle abitudini dei coetanei, scolastiche e non, fino alle professioni dei “genitori” ospitanti.

Le famiglie, nell’ambito del complesso e curatissimo programma di scambio, hanno un ruolo chiave: sia quelle di origine, che devono essere vicine al proprio figlio e sostenerlo, pur nella distanza, sia quelle ospitanti, che molti giovani ricordano come delle vere e proprie “seconde famiglie”, con un “papà”, una “mamma” e dei “fratelli”, sottolineando così la familiarità e la positività del rapporto instaurato.

Rapporti che non si limitano alla casa, ma che riguardano anche, e soprattutto, gli altri ragazzi: i compagni di scuola e gli altri partecipanti ai programmi di scambio. Dalla condivisione della vita quotidiana e dei problemi comuni nascono amicizie che non finiscono una volta tornati ognuno nel proprio Paese d’origine, ma che continuano con la stessa intensità.

Ben si capisce, quindi, per quale ragione lo scambio annuale sia stato definito da più voci come “una delle esperienze più belle del mondo” che si ricorderà per tutta la vita. Esso, infatti, costruisce qualcosa nella vita e nella consapevolezza dei ragazzi, che non viene più dimenticato. Come? Frequentando la scuola, facendo sport, migliorando l’inglese, uscendo con gli amici, viaggiando e partecipando anche ad opportunità uniche offerte dal Rotary, grazie alla sua presenza capillare in moltissimi Stati. I ragazzi hanno, infatti, ricordato con nostalgia ed emozione alcune esperienze di volontariato, organizzate anche in condizioni difficili, per esempio negli ospedali o in comunità di bambini mancanti di tutto.

In conclusione, grazie ai club rotariani del nostro territorio, questi ragazzi hanno dato una bella testimonianza di che cosa significhi essere giovani: non avere paura di accettare ogni nuova sfida o opportunità che la vita ti porta ad affrontare, senza paura e con l’entusiasmo di scoprire.


Exchange Students lecchesi che hanno partecipato allo scambio annuale per l’anno scolastico 2016-2017:
-      Lucia Bonanomi (Messico);
-      Francesca Gheza (Australia);
-      Andrea Greppi (USA);
-      Elisa Malzanni (USA);
-      Martina Mauri (USA)
-      Pelizzari Alessandra (USA);
-      Verdi Alessandra (Francia).

Exchange Students lecchesi che hanno partecipato agli scambi brevi o ai camp durante l’estate 2017:
-      Andrea Panozza (Rep. Ceca);
-      Riccardo Vecchio (Ungheria);
-      Emma Antonelli (USA);
-      Clara Fiorillo (USA);
-      Chiara Modica (Brasile);
-      Alessandra Valsecchi (Sud Africa).