20171101

Comitato “Maggiana non si tocca”: “Superato il limite della ragionevolezza”


Dopo la recente visita della delegazione rumena a Mandello, il Comitato “Maggiana non si tocca” ha diffuso questo comunicato:
“Il limite della ragionevolezza alcune volte può essere superato. Lo scorso venerdì 27 ottobre, il Comitato gemellaggi di Mandello ha messo in atto un’iniziativa di propaganda che nulla ha a che vedere con lo spirito del comitato stesso.

Osvaldo Castagna, al momento della sua investitura a presidente aveva dichiarato: “Ringrazio il sindaco Riccardo Fasoli per l’incarico ricevuto. Il Comitato gemellaggi avrà il compito di programmare, organizzare e coordinare le attività di gemellaggio promosse dal Comune di Mandello, con la consapevolezza che il gemellaggio ha un significato volto a favorire l’unità politica dell’Europa al servizio di pace e fratellanza fra i popoli. Il nostro obiettivo sarà operare al meglio, individuando delle realtà che abbiano affinità sportive, industriali e culturali con il nostro comune”.
Orbene, il Comitato “Maggiana non si tocca” si domanda in quale di questi obiettivi rientrerebbe la visita allo “svincolo” propinata ai gemelli rumeni. E’ stato fatto vedere il grave impatto ambientale che si verrebbe a creare con la sua costruzione?
Forse l’Amministrazione comunale di Mandello ignora che la Romania, in questi ultimi anni, sta sviluppando modelli di mobilità sostenibile che non prevedono cemento e asfalto, ma sta investendo nel trasporto pubblico e in mezzi alternativi. La Romania ha selezionato 4 “Città dell’energia pilota”, European Energy Award (Arad, Brasov, Cluj-Napoca e Suceava) al fine di farsi certificare come città dell’energia, promuovendo progetti infrastrutturali in cui introdurre bus elettrici a Cluj- Napoca e promuovere la mobilità elettrica a Suceava.
Tra le prime tre città europee incoronate per la mobilità sostenibile c’è appunto la città rumena di Arad.
Non asfalto e autostrade, né tantomeno svincoli, bensì trasporti sostenibili.
A fronte di questa grottesca visita, che il Comitato “Maggiana non si tocca”ritiene essere stata di pessimo gusto, crediamo sia quantomeno lecito chiedere le dimissioni dalla carica di presidente del signor Castagna, poiché ravvisiamo una imparziale visione degli obiettivi apolitici del Comitato gemellaggi.

Nel frattempo il Comitato “Maggiana non si tocca” attende ancora di essere convocato in municipio”.