20171111

“Il piccolo principe”, a Mandello un racconto e un concerto per regalare emozioni


(C.Bott.) Un altro concerto di emozioni, quello organizzato dall’amministrazione comunale di Mandello unitamente alla Insubria Wind Orchestra.
Si tratta della prima esecuzione del racconto Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry composta per orchestra di fiati dal maestro Angelo Sormani.

Un capolavoro letterario messo in musica per la prima volta da un compositore di fama internazionale.
Sul palco del cineteatro comunale “Fabrizio De Andrè” di Mandello sabato 11 novembre, con inizio alle ore 21, sarà l’Insubria Wind Orchestra a eseguire questa composizione in anteprima assoluta, con la voce narrante di Alessandro Molteni.
L’orchestra è formata da 65 elementi provenienti dalle province di Bergamo, Milano, Como, Lecco, Varese e Brescia ed è nata da un’ idea del maestro Sormani di riunire giovani professionisti in una compagine in cui l’obiettivo fosse fare musica di qualità, ma soprattutto originale, specie per una simile formazione.
La Scuola di musica “San Lorenzo” di Mandello partecipa all’organizzazione dell’evento. Sabato 11 l’ingresso al “De Andrè” sarà gratuito e libero a tutti.
Pubblicato il 6 aprile 1943 a New York da Reynal & Hitchcock nella traduzione inglese (The Little Prince, Translated from the French by Katherine Woods) e qualche giorno dopo nell’originale francese, Il piccolo principe è un racconto molto poetico che, nella forma di un’opera letteraria per ragazzi, affronta temi come il senso della vita e il significato dell'amore e dell'amicizia.

Ciascun capitolo del libro narra di un incontro che il protagonista fa con diversi personaggi e su diversi pianeti. Ognuno di questi bizzarri personaggi lascia il piccolo principe stupito e sconcertato dalla stranezza dei “grandi” (“I grandi non capiscono mai niente da soli, ed è faticoso per i bambini star sempre lì a dargli delle spiegazioni”). Ad ogni modo, ciascuno di questi incontri può essere interpretato come un'allegoria o uno stereotipo della società moderna e contemporanea. In un certo senso, costituisce una sorta di educazione sentimentale.