20171108

TERZA GIORNATA DELL’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO


“Perché l’alternanza non sia una parentesi: la sfida della valutazione” il titolo dell’incontro di mercoledì 8 novembre a Colico

Si tiene oggi, mercoledì 8 novembre, a Colico la Terza giornata dell’alternanza scuola-lavoro dal titolo Perché l’alternanza non sia una parentesi: la sfida della valutazione che chiama a riflettere, ora che l'alternanza scuola-lavoro è a pieno regime, sulla nuova sfida: la valutazione. È ora necessario, infatti, individuare e certificare le competenze acquisite in alternanza e stabilire in che modo questa esperienza può incidere sui voti finali delle singole materie.

La giornata organizzata da Confindustria Lecco e Sondrio, Fondazione per la salvaguardia della cultura industriale - A. Badoni e ADAPT, in collaborazione con la Scuola di dottorato in Formazione della persona e mercato del lavoro e con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, mette a confronto i punti di vista di Istituzioni, esperti, esponenti del mondo del lavoro e di quello della scuola.
“Il tema dell’alternanza scuola-lavoro è molto caro a Confindustria e alla nostra Associazione Territoriale - evidenzia il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Lorenzo Riva. Le normative, oggi, favoriscono una maggiore vicinanza fra scuola e sistema produttivo, lo sviluppo del dialogo fra i due mondi e, finalmente, i giovani sono chiamati ad entrare nelle imprese per svolgere attività che diventano parte integrante del percorso formativo. Ma perché l’esperienza sia veramente proficua, uno degli aspetti da considerare con attenzione è appunto quello di certificare le competenze acquisite grazie alle ore passate in azienda”.
"L'alternanza scuola-lavoro, a distanza di due anni dalle novità contenute ne La Buona Scuola, è entrata con forza nel dibattito pubblico. Complice lo sciopero organizzato da alcune associazioni studentesche lo scorso 13 ottobre, il tema ancora anima discussioni e si presta, come spesso capita agli argomenti che conquistano le prime pagine dei giornali, a gravi semplificazioni - afferma Emanuele Massagli, Presidente di ADAPT. Si sente quindi parlare di alternanza come mero "strumento", come "politica per facilitare il rapporto scuola e lavoro", addirittura come “occasione di sfruttamento dei giovani”. La vera alternanza non è niente di tutto questo. La difesa di questa originalissima, quanto storica, metodologia pedagogica finalizzata alla formazione integrale della persona deve necessariamente comportare la riconquista del suo significato profondo. Per questo motivo ADAPT ha aderito con rinnovata convinzione alla Terza Giornata della Alternanza e ha curato un ebook open access ("Dall'alternanza scuola lavoro all'integrazione formativa") presentato significativamente proprio oggi a Colico".
“Siamo molto orgogliosi di avere portato avanti già da anni il tema dell’alternanza, al quale abbiamo dedicato diversi progetti. Il nostro sforzo è stato quello di rendere pervasive sul territorio le pratiche collegate al legame fra scuola e lavoro, anche prima che diventassero una tematica più diffusa e comune - sottolinea il Presidente della Fondazione per la salvaguardia della cultura industriale - A. Badoni, Marco Campanari. Mi fa piacere citare, fra le iniziative strategiche in questo senso, il Progetto di integrazione scuola-lavoro in Alternanza potenziata, Apprendistato di Primo Livello e Apprendistato Professionalizzante, ora alla seconda edizione, la cui progettazione è della Fondazione A. Badoni e di Confindustria Lecco e Sondrio”.